Sugli annunci di lavoro, è stata recentemente dichiarata come obbligatorio una possibile svolta per gli aspiranti lavoratori.
La piaga dei cosiddetti lavori fantasma, potrebbe essere resa meno efficace grazie ad un obbligo di recente introduzione. Infatti, come riportato da Today, è stato recentemente reso obbligatorio un aspetto ampiamente dibattuto sugi annunci di lavoro.
Tutto ciò, è nato dalla direttiva europea numero 970 del maggio 2023. Direttiva che, come riportato appena sopra, diventerà un obbligo per tutti i datori di lavoro. Il suo scopo, è quello di garantire ai lavoratori e alle lavoratrici una trasparenza maggiore.

Annunci di lavoro: c’è la svolta
La già citata direttiva europea numero 970, è stata chiara in merito al nuovo obbligo per i datori di lavoro. Qualunque annuncio dovrà infatti contenere al suo interno lo stipendio effettivo. La retribuzione dovrà perciò essere mostrata in chiaro durante la fase che precede il colloquio.
In questo modo, questioni come il “gender pay gap” avranno finalmente una chance maggiore di essere azzerate. Inoltre, la trasparenza retributiva tanto ricercata può avvicinarsi a diventare finalmente una realtà concreta.
In caso di mancanza dello stipendio effettivo, i datori di lavoro potranno anche limitarsi ad indicare una forbice retributiva. Ovvero, una stima anche approssimativa su quello che sarà lo stipendio percepito dal candidato assunto.
I nuovi divieti
Oltre all’obbligo di cui sopra, per i datori di lavoro ci sarà anche un altro divieto che dovrà essere seguito per forza di cose. Infatti, la tanto in voga domanda sugli stipendi precedenti non potrà più essere fatta ad alcun candidato. La retribuzione dovrà perciò prescindere da questa informazione.
Inoltre, le suddette aziende dovranno chiarire le componenti presi in considerazione per degli eventuali aumenti di stipendio. Ciò, ad eccezione di motivi personali, temporanei o discrezionali. L’Italia è fino ad ora l’unico Paese insieme alla Slovacchia ad aver accolto questa direttiva.